TEATRO ITINERANTE
OPEN AIR
WANDERTHEATER

13-14-15
maggio/Mai

ore 20.00 Uhr

Biglietteria: Arena Prati del Talvera

THE WALK
Roberta fa una passeggiata

di/von Renato Cuocolo e Roberta Bosetti
con/mit  Roberta Bosetti
Produzione/Produktion: Australia Council for the Arts, IRAA Theatre (Melbourne), Teatro di Dioniso (Torino)

www.cuocolobosetti.org

Info & Prenotazioni/Reservierungen
Prenotazione obbligatoria • Reservierung erforderlich
https://tickets.fondazioneteatro.bolzano.it/home.aspx

Durata: 1 ora circa
Max 25 spettatori/ZuschauerInnen

Teatro la Ribalta-Kunst der Vielfalt,
info@teatrolaribalta.it
T 0471 324943 – 333 6784450

COVID SAFE!
  • OPEN AIR itinerante/Wandertheater
  • 25 spettatori alla volta/25 ZuschauerInnen pro Vorstellung
  • utilizzo di cuffie con copricuffia monouso/Verwendung von Kopfhörern mit Monokappe

In The Walk il pubblico è invitato a camminare insieme nella città, guidati da una voce, da una attrice e da una storia. Camminare è un triplo movimento: non farci mettere fretta; accogliere il mondo; non dimenticarci di noi strada facendo. L’uomo scopre nel mondo solo quello che ha già dentro di sé; ma ha bisogno del mondo per scoprire quello che ha dentro di sé. Camminare insieme in una città vuol dire attraversare i suoi luoghi pubblici e privati, non solo gli spazi ma il tempo che li ha cambiati. La storia di “The Walk” raddoppia, rinforza, espande l’esperienza del camminare insieme.
E’ una storia che parte dalla perdita di un caro amico e dalla reazione degli autori a questo avvenimento. Una storia che comincia e ricomincia e comincia di nuovo, che si muove in avanti, che gira di lato, che va da qualche parte, che forse non va da nessuna parte, ritorna sui suoi passi e sempre sovrappone narrativa ed esperienza.

The Walk lädt das Publikum zu einem Spaziergang durch die Stadt ein. Geführt werden die Teilnehmer von einer Stimme, von einer Schauspielerin und von einer Geschichte. Gehen ist Bewegung in einem dreifachen Sinn: wir lassen uns nicht hetzen, wir nehmen die Welt in uns auf, wir vergessen unterwegs nicht auf uns selbst. Der Mensch entdeckt an der Welt das, was er schon in sich trägt, und um das zu entdecken, braucht er die Welt. Gemeinsam durch die Stadt zu gehen, bedeutet, ihre öffentlichen und privaten Bereiche zu durchstreifen, nicht nur in räumlicher, sondern auch in zeitlicher Hinsicht. Durch die Geschichte von “The Walk” wird die Erfahrung des Gemeinsam-Gehens doppelt so wirksam, sie wird tiefer, weitreichender.
Die Geschichte beginnt damit, dass jemand einen lieben Freund verliert. Auf diesen Vorfall reagieren die Autoren. Die Geschichte beginnt dauernd von Neuem, sie entwickelt sich weiter, schert aber auch aus und führt irgendwohin oder auch nirgendwohin, bewegt sich wieder rückwärts, und dabei überlagern sich Erzählung und Erfahrung ständig.