In un vecchio circo, dove tutto sembra appassito, Otello è costretto a rappresentare la sua personale tragedia. E’ la sua condanna, la pena che deve scontare per il suo gesto efferato ed omicida.

Su quella pista gli fanno compagnia gli altri personaggi dell’Opera di Verdi e Shakespeare: Desdemona, Cassio, Jago, Roderigo ed Emilia che si spartiscono le varie attività e mestieri del Circo. L’acrobata, il lanciatore di coltelli, l’equilibrista, l’inserviente, il domatore.
Ogni giorno, da anni, più volte al giorno, quella tragedia della gelosia si ripete e gli interpreti, oramai diventati personaggi consumati, deboli e fragili, sono incapaci di fermare quel circo dei sentimenti umani che porta alla tragedia.
In quel Circo, girano invisibili i fantasmi delle vittime di femminicidio, per cercare, invano, di interrompere quella giostra e per ricordare, a chi guarda, che l’amore che uccide è contro natura.

“Otello Circus” nasce dall’incontro tra il Teatro la Ribalta-Kunst der Vielfalt di Bolzano e l’Orchestra AllegroModerato di Milano e dalla volontà di costruire insieme, valorizzando le proprie specificità e alterità, un percorso artistico e musicale. In scena una versione dell’Otello ispirata all’Opera musicale di Verdi e alla prosa di Shakespeare.
Gli attori ed i musicisti di-versi ci restituiscono l’Opera con una propria personale visione, una propria singolare poetica, mettendo in scena un grande circo dei sentimenti umani dove tutto è dominato dalle passioni e dalle ambizioni dei personaggi.

Con:
Rodrigo Scaggiante, Mirenia Lonardi, Matteo Celiento, Maria Magdolna Johannes, Jason De Majo, Michael Untertrifaller, Daniele Bonino, Rocco Ventura


Con l’Orchestra:
Luca Baldan – Davide Bagliani Mirko Sabini (percussions), Alice Catania (flute), Miriam Marcone (clarinet), Alessio De Paoli e Riccardo Masciadri (double bass), Christian Mascheroni (piano), Maria Press – Marco Sicca – Maria Pia Abate – Pietro W. Di Gilio Pasquale Prestinice – Jacopo Wiquel (violin), Andrea Stringhetti – Eliana Gintoli – Pinuccia Gelosa – Giulia Garrita – Bianca Sannino Pinuccia Gelosa (cello), Marco Sciammarella (xylophone), Carlo Pensa (glockenspiel), Paolo Cauteruccio (tenor), Raffaele Facciola (baritone), Francesca Pacileo (soprano)

Scene e regia: Antonio Viganò
Orchestrazione e direzione musicale: Marco Sciammarella, Pilar Bravo
Collaborazione artistica: Antonella Bertoni
Costumi: Roberto Banci – Sartoria teatrale Tirelli – Roma
Light design: Michelangelo Campanale
Direzione tecnica: Andrea Venturelli
Direzione di produzione: Paola Guerra
Foto di scena: Vasco Dell’Oro e Marzia Rizzo

Produzione:  Teatro la Ribalta, Lebenshilfe Südtirol
In collaborazione con: Orchestra AllegroModerato, Olinda – Festival “Da vicino nessuno è normale”
Con il sostegno di: Fondazione Allianz Umana Mente e Fondazione Altamane Italia
Con il contributo di: MIBACT, Comune di Bolzano, Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige
Il progetto è nato all’interno dal Corso Professionalizzante “Arte e Mestieri della Scena” del Fondo Sociale Europeo – Provincia Autonoma Bolzano