|
C'ERA UNA VOLTA UN PAESE DI NOME CAMPSIRAGOÖÖÖÖ
Ma quella bella fiaba Ë finita.
Abbiamo dato la nostra disponibilitý, il nostro entusiasmo e il nostro
lavoro nel partecipare ad un festival teatrale denominato CAMPSIRAGOTEATRO
che oltre ad essere un'iniziativa culturale di grande rilievo artistico,
voleva difendere un paese e ridargli la possibilitý di rinascere nel
rispetto della sua storia, della sua topografia, nella sua vocazione
agricola e culturale. Abbiamo presentato le nostre opere artistiche
in condizioni tecniche difficili e molto spesso rinunciando a parte
del nostri compensi economici perchÈ credevamo in una battaglia coraggiosa
e necessaria contro ogni speculazione edilizia o di cementificazione
di un borgo che andava risanato senza aggiungere nuove case o nuove
volumetrie. Abbiamo pensato che quel borgo medioevale pieno di fascino
e bellezza doveva rimanere tale e non trasformarsi in un paesaggio simile
a tanti altri , fatto di piccole o grandi villette con giardino privato,
inaccessibile a chi voleva godere di quel patrimonio paesaggistico e
ambientale. Abbiamo pensato che il suo futuro avrebbe dovuto passare
per il recupero degli edifici storici esistenti e non attraverso la
loro distruzione per far posto a nuove e pi˜ grandi costruzioni. Abbiamo
creduto alle promesse e alle garanzie che gli Amministratori Locali
ci hanno fatto pubblicamente : " Önon ci saranno aumenti di volumetrie,
non ci saranno nuovi box , non ci saranno ostacoli alla libera circolazione
delle persone nei prati e nei boschi, ci sarý un Centro Culturale, un
anfiteatro all'aperto, sarý rispettata la volumetria preesistente, ci
saranno regole efficaci per garantire la qualitý di quel paesaggio che
Ë un patrimonio di memoria pubblico e non privatoÖ" Abbiamo dato credito
a tante promesse e oggi ci sentiamo traditi e offesi. A Campsirago,
nell'arco di tempo di 10 mesi, sono state abbattute delle case e ricostruite
diversamente , altre sono diventate pi˜ alte, sono stati fatti nuovi
box, sono stati cintati prati e boschi, non c'Ë pi˜ un progetto per
il Centro Culturale , nessun progetto di piano agricolo di recupero
ed utilizzo dei boschi e dei prati, non c'Ë pi˜ lo spazio per un anfiteatro
naturale, e , per finire non c'Ë pi˜ un Festival teatrale . Il Festival
Ë stato strumentalizzato con mille promesse che non sono state mantenute
ed oggi, che gli interessi immobiliari si sono messi in moto , quel
festival non serve pi˜ e si Ë decretata la sua morte. Chiunque passeggi
oggi a Campsirago si renderý conto di quella ferita, di quello che poteva
e doveva essere quel borgo e che invece, con un tradimento che grida
all'indignazione, si Ë rivelato solo ed esclusivamente un affare economico
per il proprietario e per chi ha giocato in quella ristrutturazione
i suoi interessi politici ed i suoi interessi privati . Non volendo
essere complici di tale scellerato progetto e sicuri di interpretare
i sentimenti indignati di tutti i nostri spettatori, ci sentiamo in
dovere di denunciare pubblicamente ciÚ che Ë stato attuato a Campsirago.
Firmatari : Teatro la Ribalta (direzione artistica CAMPSIRAGOTEATRO)
Marco Baliani Il manifesto/denuncia Ë stato inviato per la sottoscrizione
a : Marco Paolini, Beppe Rosso (Teatro Settimo), Teatro Cittý Murata,
Erbamil, Teatro Invito, Alfonso Santagata, Sosta Palmizi, Banda Osiris,
Compagnie de l' Oiseau Mouche, Teatro delle Briciole, Ruota Libera,
Robledo-Del Bono, La Baracca di Monza, Donati-Olesen, Pandemonium Teatro,
Scimone-Sframeli, Scena Verticale, Tam Teatro Musica, Teatro dell' Angolo,
Claudia Casolaro, Monica Mattioli, Julie Stanzak, Compagnia Sardo-Cappelli,
Lello Cassinotti, Daniele Cortesi, Davide Van des Sfroos, Luisa Casiraghi,
Ferruccio Filippazzi, Roberto Anglisani, Gianni Sollazzo, Gianluigi
Gherzi, Mau Mau, Officine Schwartz, Guido Molnar, Le Scarlattine, La
Fionda, Coltelleria Einstein, Serena Bandoli-Fabrizio Tarroni, Coro
Canto Sospeso, Compagnia Diotti-Strinati, Teatro de Los Andes (Bolivia),
Laboratorio Teatro Officina, Giuliano Scabia, Nuovo Complesso Camerata,
Teatro Ferramosca, Associazione "Il Volo", Japigia Teatro, Banda Alpina,
Il Gruppo Tealtro, Teatro Aperto, Piccolo Parallelo, Theater in der
Klemme, Gruppo Danza Alfan, Quartetto Ulisse, Attori e Cantori-Scuola
Sperimentale dell'Attore, Compagnia Figure Capovolte, Il Cerchio Tondo,
Teatro delle Albe-Ravenna Teatro, Compagnia Milonga (Francia), Federico
Sanesi-Stephen James, I Pendolari dell' essere, Teatro Kismet, Teatro
Itinerante, Quelli di Grock, Velotheatre (Francia), Gruppo Madrigalistico
XX secolo, Premier Sympton (Francia), Theatre Catalyse (Francia), Atelier
Quazar (Francia), Compagnia Galimberti-Lepratti, Senza Sipario, Claudio
& Consuelo, Tin Tin Quartet (Ungheria), Lolli-Di Costanzo, Casa degli
Alfieri, Gianni Sollazzo, La Contrabbanda, MK Danza, I Virtuosi di San
Martino, La Fionda, Antonio Catalano, Teatro all' Improvviso, Stilema,
Nautai Teatro, Tangram, Teatro Pirata.
|
|