Premio UBU 2018
progetto speciale

7 Gennaio 2019

assegnato a
ANTONIO VIGANO’ e TEATRO LA RIBALTA – KUNST der VIELFALT
“Per la qualità della ricerca artistica, creativa e politica in ambiti spesso marginali e con attenzione capillare alla diversità”

Con queste motivazioni, alla cerimonia di consegna di lunedì 7 gennaio, al Piccolo Teatro di Milano – Sala Mariangela Melato, l’attrice Federica Fracassi e il conduttore Graziano Graziani, in diretta radiofonica su RADIO 3 Suite , hanno consegnato questo prestigioso premio ad Antonio Viganò e a tutta la compagnia che erano presenti a questa Notte UBU 2018.
Con questo premio , questa giovane e “speciale” compagnia di Bolzano si afferma come un progetto di grande qualità artistica riconosciuta dal mondo della critica teatrale nazionale che sono i soli giudici di questo Premio .Il Premio UBU è dedicato a Franco Quadri , il più grande tra i critici teatrali del 900 . Da 41 anni il Premio Ubu è il maggior riconoscimento dato al teatro e alla danza , è il vero termometro della creazione artistica ,l’ attento osservatore dello spettacolo dal vivo , lo scopritore delle nuove tendenze e giudice autorevole che osserva e poi giudica più di 300 opere ogni anno.
Questo Premio arriva al Teatro la ribalta-Kunst der Vielfalt dopo 5 anni di intenso e costante lavoro che ha visto tutti i 10 attori della compagnia, tutto l’ufficio organizzativo e tutto il personale artistico, impegnato quotidianamente per realizzare opere di teatro e di danza di qualità che sono state, e continuano ad essere rappresentate in tutta Italia e all’Estero. Un progetto di inclusione sociale che per realizzarsi ha bisogno di un’alta qualità artistica e di un’etica del lavoro che condivide responsabilità e dignità. Un atto politico, come sottolineato nelle motivazione del Premio, perché il teatro è atto politico , luogo del ribaltamento ,dello spiazzamento , della narrazione dei nostri tempi, luogo di critica ai costumi e ai pregiudizi, luogo di impegno civile. Altrimenti è solo intrattenimento.

Lungo l’elenco delle opere prodotte in questi anni: “Impronte dell’Anima“ la prima creazione, poi è nato il “Minotauro” e “Il suono della Caduta” coprodotte dal Festival Bolzano Danza, il famoso “ Personaggi” liberamente ispirato all’opera di Pirandello , poi è stata la volta di “ H + G “ con il regista Alessandro Serra, poi “ Superabile” con Michele Eynard, poi “Il ballo” e ancora “ALI” e poi, con un debutto tutto recente, l’opera lirica teatrale “ Otello Circus” in collaborazione con l’Orchestra Allegromoderato.

Un Premio che il Teatro la Ribalta-Kunst der Vielfalt vuole condividere con chi, cinque anni fa, ha creduto a questa scommessa, a questa “concreta utopia”. Non era facile immaginare che in poco tempo questa “utopia” diventasse così concreta da potersi misurare , alla pari , con tutto il panorama culturale e teatrale Italiano.

Restituisce ,così, a questa città e a questa Provincia che ha fatto nascere questo progetto e che ha permesso di farlo crescere, come alle altre Istituzioni nazionali che lo sostengono, qualche cosa che “risarcisce “ il loro investimento: quel qualcosa che ricambi la loro fiducia, quel qualcosa che ci piace chiamare “ bellezza “ che si fa teatro, nuovi sguardi e nuove visioni sul tema dell’alterità, nuovi approdi per spettatori attenti e consapevoli.